PER UNA PRIMAVERA DELLA GIUSTIZIA

a cura di Roberto De Masi Il coordinatore regionale dei circoli dell’Avanti! Roberto De Masi e il coordinatore cittadino Giovanni Esposito hanno partecipato alla conferenza sul tema: “dal potere all’ordine giudiziario: riforme e referendum per una primavera della giustizia promossa da “Nessuno tocchi Caino”, dal Movimento forense e da Riformismo oggi. Sono intervenuti tra gli altri il prof. Vincenzo Maiello, Rita Bernardini, Luca Palamara, il sen. Francesco Urraro, Vincenzo Improta e Marcello Lala. Nel suo intervento Roberto De Masi ha affermato che i circoli dell’Avanti! sono pronti a contribuire alla campagna per i 5 referendum sulla giustizia. Per De Masi:” (altro…)

GIUSTIZIA UN MONDO DI SCOPERTE

di  Salvatore Sannino Un potere dentro il potere, una Casta con la toga impelagata in profondità col mondo della politica e degli affari in un viluppo di clamorosi conflitti di interesse: è il sistema della giustizia amministrativa, poche centinaia di magistrati che – dai Tar regionali fino al Consiglio di Stato – dettano legge fuori da ogni controllo. È questo il quadro desolante che ne traccia Sergio Rizzo in Potere assoluto, il saggio in uscita in questi giorni per Solferino. E che dal marcio nella giustizia penale, dal degrado nelle correnti e nelle Procure raccontato dal caso Palamara, sposta l’attenzione (altro…)

LA GIUSTIZIA E LE GARANZIE DEL CITTADINO

Nel corso degli anni abbiamo assistito ad una vera e propria “paralisi parlamentare” tutte le volte in cui ci si è trovati a discutere ed a decidere su “questioni di giustizia”. Vi sono ragioni alla base di queste “stagnazioni” riconducibili, il più delle volte, ad interessi corporativi, ad “ossessioni ideologiche”, soprattutto quando si dovevano affrontare le “vere riforme”. Riforme riguardanti le “garanzie dei cittadini”, o quelle riguardanti la magistratura come potere. Ad una coraggiosa e chiarificatrice riforma si è opposta la legislazione dell’emergenza, fatta di “leggine” negoziate con la corporazione dei giudici. Come garantisti dobbiamo affrontare il problema di conciliare (altro…)

A PROPOSITO DI GIUSTIZIA GIUSTA ….

In occasione della presentazione del libro di Giovanna Sannino “Non sempre gli incubi svaniscono al mattino” presso la Fondazione Its Bact di Napoli, ho provato una immensa gioia, non solo nel partecipare ad un evento che ha visto protagonista una giovane talentuosa e virtuosa, perché dotata anche di sani e solidi principii e sentimenti, ma anche nel ritrovare, nell’affollato ed “inusitato” parterre, alcuni compagni della “vecchia guardia”, a me particolarmente cari: a parte i fratelli Salvatore e Pasquale Sannino (l’uno padre dell’autrice, l’altro zio), ho rivisto Felice Laudadio, Felice Iossa, Roberto De Masi, Nello Savarese, per citarne alcuni, con i (altro…)

VIA LIBERA ALL’UNANIMITA’ DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA PENALE DELLA MINISTRA MARTA CARTABIA

Finalmente è arrivato il via libera all’unanimità del Consiglio dei ministri sulla riforma della giustizia penale della ministra  Marta Cartabia. La guardasigilli ha passato le ultime settimane a cercare un compromesso con i Grillini per far digerire loro un testo che mitiga gli effetti della riforma dell’ex ministro Bonafede. Una riforma bandiera dell’ex ministro e del Movimento 5 stelle che, sin dalle origini, ha fatto dell’abolizione della prescrizione uno dei suoi pilastri. L’’istituto della prescrizione, che torna a esserci per ogni grado di giudizio. La Cartabia però  ha lavorato anche a due istanze gradite ai grillini: l’appellabilità delle sentenze e la priorità nell’esercizio (altro…)

PER UN GIUSTO EQUILIBRIO TRA RAPIDITÀ DEI PROCESSI E GARANZIE DELLE PARTI

L’Avanti apre la discussione sulla riforma della giustizia. L’Europa e i cittadini italiani chiedono la riforma del processo civile. La rapidità del processo è infatti esigenza avvertita da tutti coloro – operatori economici e cittadini che rivolgono al Giudice la richiesta di una sentenza che decida le controversie che le vede partecipare. La riforma del processo, di ogni processo deve assicurarne la rapidità ma in un giusto equilibrio con le garanzie che la Costituzione assicura e al diritto di difesa e del giusto processo. Partendo da tali premesse va valutato il progetto di riforma del Ministro Cartabia non ancora pubblicato. (altro…)

UNA GIUSTIZIA CON MENO REATI, MENO PROCESSI, MENO CARCERE

a cura di Giuseppe Gragnaniello Qualsiasi “buon” governo che si rispetti, non può sottrarsi alla tentazione di misurarsi col simulacro del processo penale, e principalmente con le sue disfunzioni. Il recovery plan, del resto, offre un’occasione ghiotta -e sarebbe davvero un peccato inescusabile non sfruttarla- per tentare di finanziare oculatamente tutti quegli accorgimenti più opportuni, atti a snellire e velocizzare la fenomenologia del processo penale. Ma prim’ancora di porre mano alla regolamentazione dell’intero procedimento penale, sarebbe opportuno riflettere un po’ meglio sulla precondizione essenziale del processo, ovvero sul reato; atteso che non c’è processo senza un reato normativamente previsto, e (altro…)

UNA RIFORMA RADICALE DELLA GIUSTIZIA PER LASCIARSI ALLE SPALLE “IL SISTEMA PALAMARA”

Il Paese deve ritrovare quello spirito riformista che animò le battaglie referendarie di socialisti radicali e liberali dopo il caso Tortora. Intervista all’avvocato cassazionista Ferdinando Grammegna sulle distorsioni della giustizia italiana. “Sono colpevole di aver contribuito a creare un sistema che per anni ha inciso sul mondo della magistratura e di conseguenza sulle dinamiche politiche e sociali del Paese. Non rinnego ciò che ho fatto, dico solo che tutti quelli – colleghi, magistrati, importanti leader politici e uomini delle istituzioni, molti dei quali tuttora al loro posto – che hanno partecipato con me a tessere queste tele erano pienamente consapevoli (altro…)