NON ERA DRAGHI CHE DOVEVA USCIRE ……..

A cura di Pino Campidoglio, Felice Iossa Al Senato, ieri, gli italiani hanno assistito ad uno spettacolo inedito: da un lato il Presidente, che tornava in Aula, sull’onda della mobilitazione popolare a suo favore (Sindaci, Associazioni, Categorie, etc..); dall’altro, un Aula rissosa e inconcludente, che cercava di uscire dal ginepraio in cui si era infilata, senza sapere, da che parte girarsi. Più la discussione andava avanti, più s’infittiva la confusione… al termine, quei partiti che NON volevano più stare insieme al Governo (Lega e Forza Italia contro i 5 Stelle) si sono ritrovati insieme all’opposizione, restando in Aula, ma negando, (altro…)

IL GOVERNO CONTE VOLEVA ELIMINARE LA DISOCCUPAZIONE ANCHE CON L’ INTRODUZIONE DEI NAVIGATOR, CHE ORA A LORO VOLTA RISCHIANO DI ANDARE AD INGROSSARE LE FILA DI PRECARI E DISOCCUPATI. I SINDACATI SI SCHIERANO AL LORO FIANCO

Dovevano aiutare i disoccupati a reinserirsi nel mondo del lavoro, facendo da tramite con le aziende, ma ora i navigator stessi voluti dai 5stelle e dal primo governo Conte, rischiano di diventare un problema irrisolto, i loro contratti sono scaduti in primavera, ma sono stati congelati per la pandemia, con proroga sino a dicembre. Al pari dei navigator rimane un problema irrisolto  quello degli istessi centri per l’impiego dove queste nuove figure dovevano operare. Ora l’ennesimo governo, quello di Draghi, dovrà cimentarsi e cercare di risolvere un problema non da poco, dove i tanti esecutivi che lo hanno preceduto hanno (altro…)

SBLOCCO DEI LICENZIAMENTI ACCORDO RAGGIUNTO A PALAZZO CHIGI. PER I LAVORATORI DELLE AZIENDE IN CRISI 13 SETTIMANE DI CIG

Dopo cinque ore di trattative è stata raggiunta l’intesa a Palazzo Chigi sullo spinoso tema dello sblocco dei licenziamenti, il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ed il ministro del Lavoro Andrea Orlando hanno infatti firmato un avviso comune sottoscritto insieme da Cgil, Cisl, Uil, Confindustria, Alleanza delle Cooperative, Confapi con cui le parti sociali, alla luce della soluzione proposta dal Governo, sul superamento del blocco dei licenziamenti, si impegnano a raccomandare l’utilizzo degli ammortizzatori sociali che la legislazione vigente ed il decreto legge in approvazione, prevedono in alternativa alla risoluzione dei rapporti di lavoro. Auspicando e impegnandosi, sulla base di (altro…)

URGE LA PROROGA DEI LICENZIAMENTI PER EVITARE UNA NUOVA BOMBA SOCIALE E’ QUESTA LA RICHIESTA UNANIME DI CGIL, CISL E UIL DALLE TRE PIAZZE DI BARI, FIRENZE E TORINO

Tre piazze Torino, Firenze e Bari, unite sotto un unico sole e da un comune intento, quello di ripartire insieme, con il lavoro, la coesione e la giustizia sociale, per chiedere la proroga del blocco dei licenziamenti, un equilibrato investimento per lo sviluppo dei fondi del Recovery plan, in particolare al sud, ma anche più scuola e lavoro per donne e giovani, più sicurezza sul lavoro, una migliore sanità per tutti. Il mondo del lavoro torna dunque in piazza, dopo la lunga pandemia, nell’Italia ormai in zona bianca, prendendo parte all’iniziativa di CGIL, CISL e UIL che ha organizzato le (altro…)