L’AVANTI! TESTIMONE CULTURALE DELLA STAFFETTA SOCIALISTA

vocazione di un giornale che ha attraversato la storia d’Italia Il primo maggio 1945, dopo la Liberazione, uscì a Milano il primo numero dell’Avanti!, che riprendeva le sue pubblicazioni ufficiali dopo il periodo della clandestinità che durava ormai dal gennaio del 1943, e dell’esilio che era cominciato con la soppressione fascista dei giornali di opposizione nell’ottobre del 1926. Un nuovo inizio, dunque, dedicato alla festa dei lavoratori, che venne celebrata per la prima volta dopo 20 anni con uno storico comizio di Sandro Pertini. L’Italia ripartiva, dopo la Liberazione, e ripartiva dal lavoro e dai lavoratori. Il primo maggio 2020 (altro…)

25 APRILE – IL CONTRIBUTO DETERMINANTE DEI SOCIALISTI ALLA LIBERAZIONE DEL PAESE

di Rosario Naddeo Il contributo determinante dei socialisti alla Liberazione del Paese sia sul campo di battaglia nella Resistenza ai nazifascisti che sul fronte politico e istituzionale per l’affermazione della democrazia e la nascita di un governo repubblicano. L’Italia era nel pieno del secondo conflitto mondiale, quando il 25 agosto del 1943 si ricostruisce faticosamente il Partito socialista con uno Statuto provvisorio che da vita al Partito socialista di unità proletaria, nato dalla fusione del Partito socialista italiano e del Movimento di unità proletaria. Il primo era formato dai socialisti rimasti in Italia a combattere il fascismo, come Morandi, Basso, (altro…)