ISTAT, AUMENTA IL NUMERO DEGLI OCCUPATI IN ITALIA. PER VERONESE DELLA UIL PER USCIRE DALLA CRISI OCCORRE SUPPORTARE IL TESSUTO PRODUTTIVO E LAVORATIVO

Nel report  dell’ISTAT sullo stato dell’occupazione nel nostro paese relativo al mese di maggio, rispetto ad aprile, si registra un aumento degli occupati e una diminuzione sia dei disoccupati sia degli inattivi. La crescita dell’occupazione (+0,2%, pari a +36mila unità) coinvolge gli uomini, i dipendenti a termine e i minori di 35 anni; diminuiscono, invece, le donne, gli autonomi e gli ultra 35enni. Il tasso di occupazione sale al 57,2% (+0,1 punti).La diminuzione del numero di persone in cerca di lavoro (-1,4% rispetto ad aprile, pari a -36mila unità) riguarda le donne e tutte le classi d’età ad eccezione dei (altro…)

ZERO MORTI SUL LAVORO, GLI OPERAI EDILI CHIEDONO PIU’ SICUREZZA. RIGUARDO ALLO SBLOCCO DEI LICENZIAMENTI, PER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA UIL CAMPANIA SGAMBATI, E’ UNA FORZATURA DI CONFINDUSTRIA, MA NON SI PUO’ LASCIARE I LAVORATORI DI COLPO SENZA UN PARACADUTE.

“Zero morti sul lavoro” inneggiano i lavoratori edili in piazza del Plebiscito a Napoli per protestare contro le morti bianche e chiedere più sicurezza sui luoghi di lavoro, indossando maschere e tute bianche sporche di vernice rossa, simbolo di sangue. Lo fanno in nome dei dieci colleghi morti quest’anno, e proprio nel giorno in cui giunge la notizia della morte di Matteo Leone, l’operaio di 30 anni rimasto schiacciato dal carrello elevatore che stava manovrando all’interno del Porto di Salerno. “La manifestazione di oggi – dice il segretario generale della UIL Campania Giovanni Sgambati – si inserisce nell’ambito del lungo (altro…)

MORTI SUL LAVORO IN AUMENTO RISPETTO AL 2020. DALL’ASSEMBLEA DEI LAVORATORI LEONARDO DI POMIGLIANO IL SEGRETARIO GENERALE DELLA UIL BOMBARDIERI CHIEDE AL GOVERNO DI INTERVENIRE SUBITO PERCHE’ QUESTA E’ UN’EMERGENZA NAZIONALE

Non sono trascorsi nemmeno sei mesi e questo 2021 già ci consegna un numero impietoso di morti bianche, con una media superiore ai due casi al giorno, e come se non bastasse a rendere ancora più corposo un bilancio già di per se inaccettabile per un paese civile, le 600 vittime di covid sui posti di lavoro dall’inizio della pandemia fino al 30 aprile scorso. Riguardo al solo dato relativo alle morti per incidenti sul lavoro, si è già superato il trend dello scorso anno, quando in totale si registrarono 1270 decessi. Nei soli primi cinque mesi del 2021 sono (altro…)