HA PRESO IL VIA QUESTA SERA CON UN EVENTO ONLINE LA CAMPAGNA PER IL RICONOSCIMENTO DELLO STATO DELLA PALESTINA

Ha preso il via questa sera con un evento in diretta sulla rete la Campagna Europea per il riconoscimento dello Stato di Palestina che riunisce organizzazioni della società civile ed i sindacati di tutta Europa, la UIL con il segretario generale Pierpaolo Bombardieri ha dato la sua adesione alla campagna sulla home page del proprio sito istituzionale, e del mondo per esigere il riconoscimento dello Stato di Palestina come 194° membro a pieno titolo delle Nazioni Unite (ONU). Dopo più di 70 anni, dicono infatti i sostenitori della campagna è ora di riconoscere lo Stato di Palestina come uno stato (altro…)

ALL’UNA DI QUESTA NOTTE ORA ITALIANA SCATTA IL CESSATE IL FUOCO TRA ISRALE ED HAMAS

Raggiunto il cessate il fuoco tra Israele ed Hamas. La notizia diffusa in serata ha visto il governo di Benyamin Netanyahu approvare il provvedimento all’unanimità, nel frattempo un portavoce di Hamas confermava la decisione dell’accordo del reciproco silenzio delle armi a partire dall’una di questa notte, ora italiana. La Moschea di Gerusalemme. L’accordo giunge dopo undici giorni di sangue e non prevede alcuna condizione se non appunto quella del sospendere le ostilità armate. A favorire l’accordo, i cui termini non sono ancora stati resi noti, la mediazione di emissari egiziani, ma anche le pressioni internazionali che hanno spinto in tal (altro…)

IL PARADOSSO

https://www.avantinapoli.eu/wp-content/uploads/2021/05/il-paradosso.mp4 Penso al grande “PARADOSSO” dei ciechi che hanno perso la vista e non possono più vedere ed i tanti altri che hanno la vista e non” riescono o non vogliono vedere”………. Penso ai Palestinesi, che sparano i razzi contro Israele e Israele che ha il diritto di “difendersi”, come dice “pilatescamente” Joe Biden. Ma si tratta di DIFESA o è la REAZIONE ad una serie infinita di PROVOCAZIONI….. Insomma, si chiede ai Palestinesi di accettare quella sorta di “genocidio dolce” a cui , da anni, li ha sottoposti, Israele,senza alzare “la voce o le mani”? Le grandi democrazie occidentali, (altro…)

LETTERA IMMAGINARIA DI UN BAMBINO PALESTINESE

Cara Europa caro Mondo caro Onu ma soprattutto cari bambini, sono un bambino palestinese, sono un bambino mi piacerebbe dire , semplicemente un bambino. Invece no sono un bambino in pericolo da quando sono stato concepito , da quando i miei genitori amandosi mi hanno dato la vita. Si, cara Europa, si caro Mondo ho rischiato la vita quando la vita non era altro che un embrione. Nella pancia di mia madre ho imparato a convivere con la paura, con l’ansia, con il terrore, ho respirato i suoi affanni, i suoi sobbalzi, i suoi pianti, le sue angosce. Ho anche (altro…)