SCUOLA I.C. 51° ORIANI-GUARINO DI SAN PIETRO A PATIERNO

di  Salvatore Sannino Nella Scuola i.c. 51° Oriani-Guarino di San Pietro a Patierno da più di 10 anni esiste un Auditorium completato ma mai messo in funzione. Si tratta di una struttura, moderna, con tutti i servizi e confort, potrebbe essere usata anche per spettacoli teatrali e concerti al chiuso. È dotato di spogliatoi, camerini e bagni, c’è ovviamente il palcoscenico, dove possiamo trovare persino una LIM (lavagna interattiva multimediale). Si tratta pur sempre di una struttura situata in un complesso scolastico. L’Auditorium potrebbe sopperire alla mancanza di una struttura simile nel quartiere di San Pietro a Patierno. La struttura (altro…)

SETTEMBRE. SI TORNA A SCUOLA

Tutto pronto per il ritorno in aula di docenti ed alunni. La macchina sta carburando, ma a che punto siamo l’organizzazione delle strutture? Quali sono le aspettative per l’anno che si accinge ad iniziare? È ormai noto che il governo abbia disposto l’obbligo del green pass per docenti e personale scolastico. Gli studenti, invece, hanno assoluta libertà di scelta e sono comunque esenti dall’obbligo i minori di 12 anni per i quali, ad oggi, non esiste un vaccino approvato. “L’unico modo che abbiamo per sconfiggere il covid19 è la vaccinazione – commenta l’assessore all’istruzione Lucia Fortini – La Regione Campania (altro…)

4 GIUGNO – GIORNATA INTERNAZIONALE DEI BAMBINI INNOCENTI VITTIME DI AGGRESSIONI. OCCORRE FARE DI PIU’ AD OGNI LIVELLO. DATI SEMPRE PIU’ ALLARMANTI. INAUGURATA A NAPOLI LA “STANZA MILLECOLORI”

di Rosario Naddeo Oggi si celebra la Giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressioni, istituita il 4 giugno dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1982, per richiamare l’attenzione sulle sofferenze che pativano i bambini del medio oriente, da quelli libanesi a quelli palestinesi. Un modo per istituzionalizzare il dolore dei più piccoli, vittime innocenti delle crudeltà degli adulti. Ma l’intento della Giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressioni, non si ferma solo agli scenari di guerra, di lotte tra popoli o conseguenze di privazioni, fame, siccità, emigrazione forzata, ma anche alla quotidianità dei minori in posti e nuclei (altro…)